NAGE-NO-KATA
(le forme dei lanci)
Il Kata è paragonabile allo studio della grammatica e il randori alla libera composizione. Vanno studiati entrambi con regolarità per apprendere il Judo nella sua corretta interpretazione, cioè come “miglior impiego dell’energia”.
Il Nage-no-kata comprende 15 proiezioni fondamentali raggruppate in cinque serie di tre proiezioni ciascuna, che illustrano le tecniche fondamentali dei lanci del Go kyo.
Ogni proiezione viene eseguita da Tori prima a destra poi a sinistra.
Il Nage no kata e Katame no kata costituiscono il Randori No Kata e il loro studio è indispensabile per comprendere i principi delle tecniche di proiezione e di controllo.

Dimensioni dell’Area del Kata 

I kata si eseguono all’interno dell’area di un quadrato con il lato pari alla larghezza di 6 tatami. Tenendo conto che la misura tradizionale di un tatami giapponese è più piccola (cm.90xcm.180) rispetto a quella dei tatami usati in occidente(cm.100xcm.200), la misura dell’area del kata è di circa (mt.5,40). Questa sarà la distanza alla quale si dispongono Tori e Uke al momento del saluto.

 
Rei 
(saluto)
Al momento del saluto guardando JOSEKI Tori si pone sul lato sinistro mentre Uke sul lato destro alla distanza di mt.5,40, entrambi assumono la posizione corretta con i talloni uniti e le braccia lungo i fianchi chiamata (Chokuritsu Shisei). Eseguono contemporaneamente il saluto in piedi (Ritsu Rei) rivolto al lato d’onore e il saluto in ginocchio tra loro. Quindi si rialzano ed entrano nell’area del Kata, facendo un passo prima con la gamba sinistra poi con la destra, assumo la posizione di Shizen hon tai ad una distanza di circa mt.3,60 (pari alla larghezza di n.4 tatami giapponesi).
Al termine del Kata la cerimonia del saluto, sarà ripetuta invertendo l’ordine delle azioni, Tori e Uke escono dall’area del Kata prima con il piede destro poi con il sinistro, eseguono il saluto in ginocchio tra loro e quello in piedi rivolti al lato d’onore.

Suddivione del Nage-No-Kata
Il Nage no Kata è formato da cinque serie di tecniche (Te waza; Koshi waza; Ashi waza; Ma sutemi waza; Yoko sutemi waza. Le tecniche di ogni gruppo vengono eseguite sia a destra che a sinistra. Terminata l’esecuzione di ciascuna serie, Tori e Uke si portano alla distanza di circa mt. 3,60 si girano dando le spalle al centro dell’area del kata si sistemano rapidamente il judo-gi e riprendono l’esecuzione, tenendo presente per quanto la situazione lo permetta di evitare di girare le spalle al lato d’onore.

Distanze e posizioni
Le tecniche del Nage no kata si eseguono in posizioni diverse rispetto all’area del kata e con distanze diverse tra Tori e Uke, le posizioni e le distanze devone essere rigorosamente rispettate.
Distanza tra Tori e Uke
* Distanza breve: la distanza che permette di eseguire la presa senza fare passi, corrisponde e circa cm.60 e si utilizza nelle seguenti tecniche: Uki otoshi; Kata guruma; Harai goshi; Tsuri komi goshi; Okuri ashi barai, Sasae tsuri komi ashi; Yoko gake.
* Distanza media: la distanza che permette di eseguire la presa muovendo un passo, corrisponde a circa cm.90 e si utilizza nelle seguenti tecniche: Uchi mata; Tomoe nage; Sumi gaeshi; Uki waza.
* Distanza lunga: la distanza che si utilizza negli attacchi di pugno corrisponde a circa cm.180 e si utilizza nelle seguenti tecniche; Seoi nage; Uki goshi; Ura nage; Yoko guruma.

 ESECUZIONE DELLE TECNICHE

Te Waza

Uki Otoshi
Tori si dirige verso Uke che muove due piccoli passi verso il centro dell’area del kata. Uke Tori eseguono la presa a destra e si spostano di tre passi in “tsugi ashi”. Al primo passo Uke prende l’iniziativa e Tori indietreggia di un passo cedendo alla spinta di Uke. Al secondo passo Tori applica una leggera trazione squilibrando un po’ Uke. Al terzo passo Tori allunga la posizione del piede sinistro scende sul ginocchio sinistro (le dita del piede sinistro sono in flessione) accentua lo squilibrio tirando verso il basso con entrambe le mani e proietta Uke a 45° rispetto all’asse del kata. Dopo la proiezione Tori mantiene la posizione per un attimo, sguardo rivolto nella direzione di partenza e mano destra sulla gamba. Dopo un attimo di sosta Tori e Uke si ridispongono nella posizione di partenza sul lato opposto dell’area del kata.

 Seoi Nage
Tori e Uke sono al centro dell’area del kata alla distanza lunga Uke avanza con un ampio passo sinistro e si prepara a colpire con il pugno destro la testa di Tori, avanza quindi con il piede destro ed attacca. Tori avanza quando Uke comincia a muovere il piede destro, entrambi appoggiano quasi simultaneamente il piede destro a terra e Uke muove ancora un piccolo passo con la gamba sinistra portando i due piedi sulla stessa linea. A questo punto Tori esegue un tai sabaki di 180° muovendo il piede destro e afferrando la manica destra di Uke con la mano sinistra. Tori afferra la manica anche con la mano destra, il braccio di Uke è appoggiato sulla spalla (kata seoi), e proietta Uke lungo l’asse del kata. Dopo un attimo di sosta Tori e Uke si ridispongono al centro, invertendo le posizioni, ed eseguono la tecnica a sinistra.

 Kata Guruma
Tori si dirige verso Uke che si trova al limite dell’area del kata. Uke e Tori eseguono la presa e si muovono nella stesa modalità usata per la prima tecnica del kata. Al secondo passo Tori cambia la presa sinistra, portando la mano verso l’incavo del gomito di Uke eseguendo una leggera trazione. Mentre Uke compie il terso passo, tori ruota il piede destro di circa 90°, si piega sulle ginocchia, afferra la gamba destra di Uke mentre questi sta ultimando il passo e tirando con il braccio lo solleva utilizzando la spinta della spalla destra. Durante il sollevamento Tori avvicina il piede sinistro e proietta Uke facendolo passare sopra le spalle. Uke cade a 45° rispetto all’asse del kata. Dopo un attimo di sosta Tori e Uke si ridispongono al limite opposto dell’area del kata per eseguire la tecnica a sinistra.

 Koshi Waza

 Uki Goshi
Tori e Uke sono al centro dell’area del kata alla distanza lunga. Uke avanza con un ampio passo sinistro e si prepara a colpire con il pugno destro la testa di Tori. Mentre avanza con i piede sinistro, evita il colpo e proietta Uke con Hidari Uki goshi. Dopo il tai sabaki Tori ha il piede dx leggermente più avanti del sinistro. Uke cade a 45° rispetto all’asse del kata. Dopo un attimo di sosta Tori e Uke si ridispongono al centro invertendo le posizioni, per eseguire la tecnica a sinistra.

 Harai Goshi
Tori si dirige verso Uke che si trova al limite dell’area del kata. Uke e Tori eseguono la pressa, muovendosi nella stessa modalità usata per la prima tecnica del kata. Al secondo passo Tori cambia la presa sinistra, portando la mano sulla scapola sinistra di Uke ed esegue una leggera trazione. Al terzo passo Tori ruota di 90° indietro con il piede sinistro e di altri 90° in avanti con il piede destro. Prima del kake c’è un leggero rallentamento nell’azione. Uke cade a 45° rispetto all’asse del kata. Alla fine del terzo passo Uke ha i piedi sulla stessa linea. Dopo un attimo di sosta Tori e Uke si ridispongono sul limite dell’area per eseguire la tecnica a sinistra.

 Tsuri Komi Goshi
Tori si dirige verso Uke che si trova al limite dell’area del Kata. esegue la presa si muovono nella stessa modalità usata per la prima tecnica del kata.
Tori afferra con la mano destra il colletto di Uke fin dal primo passo. Al terzo passo Tori indietreggia con il piede sinistro e sposta il destro davanti al destro di Uke, esegue il tai sabaki portando indietro di 90° il piede sinistra. Alla fine del terzo passo Uke ha i piedi sulla stessa linea. Tori si abbassa e tirando con le braccia, proietta Uke lungo l’asse del kata. Dopo un attimo di pausa Tori e Uke si ridispongono al limite opposto dell’area del kata per eseguire la tecnica a sinistra.

 Ashi Waza

 Okuri Ashi Harai
Tori e Uke sono al centro dell’area del kata, eseguono la presa simultaneamente e compiono tre passi in “tsugi ashi” verso la destra di Tori, allontanandosi da Joseki. I tre passi vanno eseguiti accellerando progressivamente il ritmo, il primo passo è più lento degli altri. Al terzo passo, mentre Uke sta recuperando la posizione di shizen hon tai, Tori esegue la tecnica e proietta Uke perpendicolarmente all’asse del kata. Dopo un attimo si pausa Uke si rialza, si dispone di fronte a Tori e eseguono la tecnica a sinistra, riportandosi con i tre passi ala centro dell’area del kata.

Sasae Tsuri Komi Ashi
Uke e Tori si riposizionano al limite dell’area del kata. eseguita la presa si muovono con la stessa modalità usata per la prima tecnica del kata. Alla fine del secondo passo Tori sposta lateralmente il suo piede destro, lo ruota verso l’interno e con il suo piede sinistro blocca il piede destro di Uke appena questi lo appoggia a terra alla fine del terzo passo (il passo di Uke è leggermente più corto). Tori proietta Uke lungo l’asse del kata e conclude la proiezione girandosi completamente. Dopo un attimo di pausa Tori e Uke si ridispongono al limite opposto dell’area del kata per eseguire la tecnica a sinistra.

Uchi Mata
Tori e Uke sono al centro dell’area del kata, avanzano entrambi con il piede destro, assumono la posizione di “migi shizen tai” ed eseguono la presa. Tori e Uke iniziano a ruotare in “tsugi ashi”, in senso orario, quasi simultaneamente. Al terzo passo, Tori solleva la gamba destra mentre uke sta ancora eseguendo lo spostamento e lo proietta a 45° rispetto all’asse del kata. Dopo un attimo di pausa Tori e Uke si rispongono al centro, invertendo le posizioni, per eseguire la tecnica a sinistra.

 Ma Sutemi Waza

Tomoe Nage
Tori si dirige verso Uke che muove due piccoli passi verso il centro dell’area del kata. Avanzano entrambi con il piede destro, assumono la posizione di “migi shizen tai” ed eseguono la presa. Tori avanza con il piede destro, con il sinistro ed ancora con il destro; Uke oppone resistenza e avanza con il piede sinistro; anche Tori avanza con il piede sinistro, cambia la presa e si trova di fronte a Uke, che è già a piedi quasi pari (destro leggermente avanti) , con i suoi piedi all’interno di quelli di Uke (piede sinistro leggermente avanti) con le gambe piegate. Mentre Tori porta il piede all’addome Uke avanza di un passo con il piede destro e viene proiettato lungo l’asse del kata. Alla fine della proiezione Uke deve trovarsi in posizione eretta. Dopo un attimo di pausa Tori e Uke si ridispongono al limite dell’area del kata per eseguire la tecnica a sinistra.

 Ura Nage
Tori e Uke sono al centro dell’area del kata alla distanza lunga. Uke avanza con un ampio passo sinistro e si prepara a colpire con il pugno destro la testa di Tori. Mentre avanza con il piede destro per colpire di pugno, Tori avanza con la gamba sinistra, (Tori e Uke arrivano simultaneamente ad appoggiare il piede sinistro e il piede destro), e circonda con il braccio sinistro la vita di Uke e appoggia la sua mano destra sull’addome, avanzando con il suo piede destro, Tori si lancia sul dorso e proietta Uke lungo l’asse del Kata. Alla fine della proiezione, Uke deve trovarsi al suolo. Dopo un attimo di pausa Tori e Uke si ridispongono al centro invertendo le poszioni, per eseguire la tecnica a sinistra.

 Sumi Gaeshi
Tori si dirige verso Uke che si trova al limite dell’area del kata. Avanzano entrambi con il piede destro, assumono la posizione di migi jigo tai ed eseguono la presa (la mano sinistra sul gomito e la mano destra sulla scapola). Tori indietreggia con la gamba destra e tira con la mano destra per far avanzare Uke. Uke avanza con il piede sinistro opponendo una forte resistenza. Al secondo passo Tori tira con la mano sinistra e avvicina il suo piede sinistro al destro, alla fine del secondo passo Uke si trova in  jigotai con il piede destro di poco più avanti del sinistro (quasi a piedi pari).
Tori si abbassa, porta il collo del piede destro dietro al ginocchio sinistro di Uke che contemporaneamente esegue un passo con la gamba destra e viene proiettato lungo l’asse del kata. Alla fine della proiezione Uke deve trovarsi in posizione eretta. Dopo un attimo di pausa Tori e Uke si ridispongono al limite dell’area del kata per eseguire la tecnica a sinistra.

Yoko Sutemi Waza

Yoko Gake
Tori si dirige verso Uke che muove due piccoli passi verso il centro dell’are del kata. Eseguita la presa si muovono nella stessa modalità usata per la prima tecnica del kata. Al secondo passo la mano sinistra di Tori tira verso l’interno, la destra spinge avvicinandosi alla sinistra. Al terzo passo Tori squilibra Uke verso la punta del piede destro e verso l’esterno, poi con un piccolo saltello sposta il piede destro un po’ più a destra e agganciando con il piede sinistro, si lancia a terra e proietta Uke a 45° rispetto all’asse del kata. Prima della caduta Uke si deve trovare con la gamba sinistra dietro la gamba destra (base di appoggio molto ridotta). Alla fine della proiezione Uke deve trovarsi al suolo. Dopo un attimo di pausa Tori e Uke si ridispongono al limite opposto dell’area del kata per eseguire la tecnica a sinistra.

 Yoko Guruma
Tori e Uke sono al centro dell’area del kata alla distanza lunga. Uke avanza con un ampio passo sinistro e si prepara a colpire, con il pugno destro, la testa di Tori che tenta di eseguire Ura nage. Uke resiste spingendo verso il basso con il braccio destro,
Tori approfitta della spinta ed infila la gamba destra tra le gambe di Uke, si lancia a terra e lo proietta a 45° rispetto all’asse del kata. Alla fine della proiezioneUke deve trovarsi in posizione eretta. Dopo un attimo di pausa Tori e Uke si ridispongono al centro, invertendo le posizioni per eseguire la tecnica a sinistra.

 Uki Waza
Tori si dirige verso Uke che si trova al limite dell’area del kata. Avanzano entrambi con il piede destro, assumono la posizione di “migi jigo tai” ed eseguono la presa (la mano sinistra sul gomito e la destra sulla scapola). Tori indietreggia con la gamba destra e tira con la mano destra per fra avanzare Uke. Uke avanza con il piede sinistro opponendo una forte resistenza: al secondo passo Tori tira con la mano sinistra, quando arriva all’altezza del suo piede destro scivola lateralmente e proietta Uke a 45° rispetto all’asse del kata. Alla fine della proiezione Uke deve trovarsi in posizione eretta. Dopo un attimo di pauaTori e Uke si ridispongono al limite dell’area del kata per eseguire la tecnica a sinistra.

 

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